Scuola italiana Nordic Walking – Un esempio da seguire

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A cura di Pino Dellasega

Dopo sette anni di lavoro impegnativo in cui e le invidie non hanno scalfito la strada che Pino Dellasega e Fabio Morretti hanno tracciato per il nuovo modo di vedere e interpretare la camminata nordica in Italia, ora possiamo dire che la scuola Italiana è la più grande realtà mondiale di Nordic Walking. Oggi nel nostro Paese, esistono innumerevoli associazioni, ma nessuna ha i numeri importanti della Scuola Italiana: 2 International Coach, 25 Master Trainer, 180 Maestri e 2800 Istruttori. Numeri che sono avvalorati dalla grande attività che la Scuola ha messo in piedi, a iniziare dai corsi di specializzazione per istruttori su comunicazione, didattica, respirazione, nutrizione, diabete, riabilitazione oncologica, biomeccanica, anziani e bambini, primo soccorso e allenamento. Fino alle importanti qualifiche che l’istituzione stessa rilascia ai propri istruttori: animatori di orienteering, in accordo con la Federazione ltaliana Sport Orientamento; istruttore di winter Nordic Walking; educatore scolastico di Nordic Walking; e infine istruttore di Nordic Walking specializzato In gymstick.                                                   Dunque non si parla solo di Nordic Walking, ma la camminata con i bastoncini diventa un grande trampolino di lancio e oopportunità per gli istruttori, che possono così praticare e proporre nuove iniziative per i propri camminatori.                                                                                                                                                                                       Ogni anno la Scuola indice due grandi appuntamenti – L’international Nordic Walking Festival e il Camp Istruttori  con lo scopo di far dialogare fra loro gli istruttori, creando nove sinergie e amicizie. Due momenti che danno un’ulteriore accelerata alla crescita dei movimento. Ormai la Scuola italiana è un grande biglietto da visita per tutti: la nostra divisae la nostra professionalità vengono viste con rispetto dal mondo dell’istruzione. Il mondo della sanità cerca sempre più sovente la nostra collaborazione; anche perché ha capito che, con il semplice camminare con i bastoncini, si può parlare di prevenzione e nello stesso tempo fornire, soprattutto ai ragazzi, le basi utili per qualsiasi disciplina sportiva.                                                                                                                                 Non dimentichiamo che siamo nati per camminare e quindi insegniamo alle persone il cammino nella sua forma più elegante. Siamo una squadra, una grande famiglia che lavora con serietà perché innamorata di quello che fa. Un primo e Importantissimo obiettivo è stato ottenuto con il riconoscimento da parte della Federazione Italiana Atletica Leggera quale unica associazione di riferimento per il nordic walking, ma questo è solo il primo passo verso lidi he potranno dare frutti ancora sconosciuti al mondo dei camminatori.                                                            La Scuola italiana ha fondato “L’International Nordic Walking School”. alla quale sono attualmente affiliati israele, Romania, Gran Canarie, Caraibi e sono in arrivo Stati Uniti, Croazia e Slovenia; e tutti propongono non solo la tecnica adottata dalla Scuola. ma anche la sua filosofia, in una miscela vincente di emozioni. Se ci voltiamo indietro. dobbiamo dire che finora è stato fatto tanto e bene. Ma siamo anche convinti che il futuro ci riserverà grandi novità. È ancora presto per renderle note, ma i prossimi accadimenti porteranno a un cambiamento totale nel modo di vedere il nordic walking nel panorama nazionale e internazionale. Nuove forze e nuovi personaggi sono arrivati a darci man forte per la divulgazione della disciplina e dello stile di vita ad esso connesso; messi insieme alla nostra infinita passione non potranno che far nascere storie meravigliose per il nordic walking.                                                                                                                                                                             Possiamo dunque chiudere queta breve riflessione con la consapevolezza che la Scuola Italiana di Nordic Walking rappresenta una nuova grande favola, in cui i personaggi che inventano, imparano, si divertono e insegnano, non sono Hansel e Gretel e nemmeno cappuccetto rosso, ma bravissimi istruttori di nordic walking ai quali va rinnovato il ringraziamento per aver dato una mano a creare qualcosa che il mondo ci invidia, un sogno e una favola che sono tinti di rosso: la passione che tutti noi abbiamo per il cammino con i bastoncini.

GABEL Anti Impact Cushion System

                   Cosa c’è dietro la nostra ultima innovazione

Si sono dette molte cose interessanti sull’uso professionale, ricreativo ed anche riabilitativo di bastoncini telescopici da passeggio e da trekking. GABEL è stata promotrice di molti sviluppi, particolarmente in relazione alla sicurezza e alla facilità di regolazione. Ha ora sviluppato e brevettato (in Italia, pat.pend. in altri paesi) un singolare sistema ammortizzante – Anti Impact Cushion System (AICS)- che attenua l’impatto tra bastone e terreno, e ne riduce fortemente l’effetto di vibrazione prolungata.

Il sistema GABEL AICS usa un ‘cuscino’ micro-cellulare in materiale simile al quello usato nell’industria automobilistica per smorzare le sospensioni. La maggior parte degli altri sistemi disponibili fanno uso di semplici molle, mancando quindi di smorzamento: questo può causare problemi di vibrazioni prolungate, dato che tendono a comportarsi come una palla elastica reagisce ad un colpo. Alcuni altri sistemi usano elementi elastici non metallici, ma la loro efficacia è spesso limitata o compromessa nel tempo, per le restrizioni imposte dal diametro del tubo.

Il sistema GABEL AICS assorbe velocemente e dolcemente la vibrazione dell’impatto, fornendo la soluzione più efficace alla riduzione dello stress a livello di polso e gomito, soprattutto in caso di esercizio prolungato su superficie dure e/o in discesa. Qualsiasi utente potrà trarre beneficio dall’extra comfort offerto dal sistema GABEL AICS

Anti impact

Manutenzione dei prodotti con Anti Impact Cushion System

Non esistono particolari attenzioni o istruzioni da osservare per il sistema GABEL AICS. Il sistema di assorbimento è efficiente per tutta il ciclo vitale del prodotto ed è “life time guaranteed”. Le uniche due precauzioni necessarie sono:

  1. Evitare che si sporchi l’interno della sez. diam. 18 (quella più grossa dove è fissata l’impugnatura) in modo che il tubo diam. 16 a cui è fissatio il sistema GABEL AICS possa scorrere facilmente.

  2. Prestare molta attenzione nell’inserire la sezione centrale diametro 16. Infatti nell’inserimento si possono avere degli attriti all’imboccatura da provocare il disassamento delle due sezioni (diam.16 e diam. 18) provocando la piegatura o rottura dello stelo filettato. Se questo si verificasse deve essere acquistata una nuova sezione di ricambio, disponibile presso il Vostro rivenditore di fiducia.

    In caso di qualsiasi inconveniente o di richiesta di informazioni, il tuo rivenditore di fiducia sarà lieto di prestarti assistenza, o se preferisci, puoi anche scrivere direttamente alla sede GABEL più vicina.

    Grazie per aver preferito GABEL e …….buon divertimento.

Analisi comparative

Nell’analisi di vibrazioni è comune l’uso di curve spettrali – o spettri – che mostrano la scomposizione in oscillazioni elementari di un dato segnale; in pratica, e semplificando molto, si può dire che una vibrazione caratterizzata da un marcato andamento oscillatorio prolungato nel tempo ha uno spettro con uno o più ‘picchi’ ben definiti e stretti, mentre una priva di tale comportamento mostra uno spettro ‘piatto’, o almeno con picchi molto ‘larghi’ e non particolarmente evidenti.

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Il grafico esemplifica chiaramente quanto esposto prima: sono rappresentati gli spettri delle
vibrazioni al polso all’impatto col terreno nell’uso reale di bastoncini per i casi visti; è evidente
infatti il picco dominante dovuto alla mancanza di smorzamento della molla metallica, assai
contenuto e comunque piuttosto largo invece nel caso del sistema AICS Gabel, mentre lo spettro
della vibrazione d’impatto senza alcun ammortizzatore mostra, a parte il picco a frequenze più
alte, un esteso rigonfiamento intorno al centro.

#ElRetoDelCamino 27 Settembre 2015 · 11 Ottobre 2015

TEE TRAVEL E MARILUZ VIÑAS UNITI PER IL CAMMINO

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#ElRetodelCamino è principalmente una sfida per la solidarietà da parte dell’agenzia Tee Travel e la ultramaratonista Mariluz Viñas, che realizzerà in 15 tappe,senza riposo, la bellezza di circa 52 km al giorno lungo il Camino de Santiago, da St. Jean Pied de Port a Plaza del Obradoiro a Santiago de Compostela, dal 27 di settembre al 11 di ottobre 2015.

In totale sono più di 780 km che Mariluz vuole superare, davvero una sfida che non poteva ricevere altro nome se non #ElRetodelCamino. La nostra atleta compie quest’anno 52 anni, e questo numero corrisponde ai chilometri che verranno percorsi giornalmente.Senza dubbio, questa sfida va oltre il compimento del Camino de Santiago, dove la squadra di TeeTravel collabora in solidarietà, realizzando una raccolta di campagna fondi per la Fundación St Jude nella Republica Dominicana, paese d’origine di Mariluz Viñas, che lotta contro il cancro infantile.

Tutto il mondo è invitato a partecipare a questo evento. È possibile contribuire a rendere questo progetto un successo in diversi modi: facendo donazioni o accompagnando il corridore in alcune tappe. Per ciascuna delle fasi accompagneremo Mariluz a piedi per i primi chilometri della giornata. I più temerari possono anche proseguire il cammino con l’atleta, o seguirla in bici”

Tutto il supporto che si può dare a questa grande impresa di Mariluz è il benvenuto. Gabel contribuirà al progetto con la vendita dei prodotti di beneficenza.

 

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100 Giorni Di Nordic Walking

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Nei giorni 8-9 agosto, con la selezione e valutazione dei candidati, è iniziato ufficialmente il protocollo di osservazione denominato “100 giorni di Nordic Walking – Gara contro se stessi per una vita migliore” ideato e sviluppato dal Maestro SINW Valerio Silverio coadiuvato dall’efficientissima istruttrice Maria Antonella Ricci. Tale programma-test inizierà il primo Settembre e terminerà esattamente dopo 100 giorni, il 9 Dicembre 2015.

Durante questo periodo 40 partecipanti tra cui alcuni istruttori e maestri praticheranno Nordic Walking ininterrottamente per 100 giorni, per un tempo compreso tra i 30 e i 60 minuti al giorno.

L’obiettivo del progetto è quello di introdurre un reale cambiamento nello stile di vita delle persone grazie alla forte azione di advocacy del Nordic Walking come promotore di uno stile di vita più salutare e attivo, ottenibile a basso costo, praticabile da chiunque, ovunque e in qualsiasi momento. In questo sta la forza del Nordic Walking, a dispetto di altri sport paragonabili a livello di benefici, la camminata nordica non richiede attrezzature particolari, spese ingenti o strutture dedicate.

Effetti oggettivi e soggettivi dei cambiamenti fisiologici conseguenti la pratica sportiva del Nordic Walking

Gli autori, reduci da una revisione della lettratura, credono che la pratica costante del Nordic Walking possa intervenire positivamente in alcune condizioni patologiche o para-fisiologiche come tra l’altro mostrato in un recente lavoro clinico su soggetti diabetici dal dott. Valerio.

A tale scopo la selezione dei partecipanti si è basata su una valutazione importante di parametri, identificati sia dalla valutazione anamnestica dei soggetti, che dalle indagini bio-umorali e strumentali, oltre che indagini impedenziometriche iniziali che verranno ripetute esattamente dopo il periodo di test. In tal modo saranno verificati i valori indagati prima e dopo la pratica. Allo scopo di identificare più dettagliatamente la patologia per ogni partecipante è stato definito un profilo, tra gli altri, un profilo Metabolico, Cardiologico, Tiroideo, Muscolo-scheletrico. Ciascun partecipante eseguirà degli esami bio-umorali generali e specifici per il profilo in cui è inserito.

Per ogni concorrente oltre ai parametri di velocità di percorrenza  sono stati determinati la frequenza cardiaca di lavoro ottimale, forniti cosigli di carattere alimentare seguendo le linee guida dell’OMS, senza tuttavia imporre ai partecipanti diete particolari e lasciando ampia scelta sotto questo punto di vista. Ulteriori importanti consigli verrano forniti sull’idratazione, elemento fondamentale nell’attività sportiva.

Mi aspetto dal test dei dati confrontati su quanto il cambiamento di stile di vita unito alla pratica giornaliera di Nordic Walking , possa intervenire su psico-patologie della vita quotidiana, come il diabete, lo stress, l’ipertensione arteriosa e il metabolismo dei grassi. Tutto ciò modificando in positivo gli identificatori umorali e strumentali di tali patologie che, non opportunamente trattate, portano forti disagi nelle persone oltre che intervenire in modo preoccupante sul budget economico personale e nazionale della spesa per la terapia farmacologica. Mi auguro si ripeta quanto già successo nel protocollo precedente dove il risultato fu che i soggetti diabetici che parteciparono al progetto, dovettero ridurre l’assunzione di farmaci producendo una forte riduzione dei costi economici delle loro terapie, oltre che un miglioramento dei parametri della malattia di base. Una sorta di terapia farmacologica buona, senza l’uso di un medicinale di sintesi, ma che utilizza le peculiarità dell’organismo umano di guarire … se gli vengono concesse le opportunità. Io credo, dalla mia esperienza, ormai pluriennale, di istruttore di Nordic Walking, che tale disciplina sia effettivamenteuna grande opportunità per tutti per decidersi di volersi bene e rinconquistare anche una salute che si pensava irrimediabilmente persa. Da non dimenticare, inoltre, il forte impatto di socializzazione e di sotentamento reciproco che tale disciplina permette. Pur trattandosi della edizione zero della <100 giorni Nordic Walking>, solo parlandone con alcuni colleghi maestri ed amici , già numerose sono state le richieste di condivisione del progetto con altre associazioni che fanno ben sperare in un ripetersi di questa esperienza”.

Sono queste le parole del Dott. Silverio Valerio a sostegno degli obiettivi del progetto.

Spot TV “Dans la foulée de JLL”

Un tour de France, une expérience partagée

Rejoignez Jean-Luc Loiseau dans l’aventure “dans la foulée de JLL” et vous aussi participez à cette (dé)marche contre le surpoids et l’obésité afin de partager une expérience ENSEMBLE, afin de donner un nouveau regard sur l’obésité !

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